Trasformare persone, processi, tecnologia

Per spiegare i fattori critici di successo del cambiamento organizzativo, i consulenti funzionali si ispirano al documento di Harold Leavitt del 1964 “Applied Organization Change in Industry” per spiegare i fattori critici di successo per il cambiamento organizzativo.

In un’era di automazione, intelligenza artificiale e apprendimento automatico, questo modello si applica ancora?

IL MODELLO DIAMOND: STRUTTURA, COMPITI, PERSONE, TECNOLOGIA

Harold Leavitt postula un modello in quattro parti, denominato Diamond utile a inquadrare il processo di cambiamento all’interno di un’organizzazione.

Il modello si articola in:

  • Struttura: come è organizzato un gruppo di persone
  • Compiti: cosa fa un gruppo di persone
  • Persone: chi sono le persone
  • Tecnologia: con cosa lavorano le persone

Il modello Persone, Processi e Tecnologia è senza tempo per la sua semplicità.

In che modo queste entità, descritte nel modello di Leavitt, funzionano tra loro e come ne facciamo uso? Come interagiscono tra di loro?

Trasformare persone, processi, tecnologia per creare valore

CREARE CAMBIAMENTO, MIGLIORARE I RISULTATI

Quando consideriamo le interazioni tra persone, processi e tecnologia, in che modo queste entità creano cambiamento e migliorano i risultati?

Quando le persone interagiscono con i processi, scaliamo.

Invece, creando nuovi processi, acceleriamo la crescita dell’organizzazione.

Una persona, a cui viene data la possibilità di utilizzare processi, potrebbe avere un impatto professionale e lavorativo di dieci persone rispetto ad un’organizzazione meno guidata dai processi. Considera in che modo le aziende di fast food hanno standardizzato i processi per sviluppare il franchising. Andare in un ristorante McDonald’s a Seoul è più o meno la stessa esperienza di andare in un ristorante McDonald’s a Peoria o a Roma.

Quando le persone interagiscono con la tecnologia, si innova.

All’inizio creiamo nuovi modi di fare cose familiari e poi apriamo le nostre menti a nuovi modi di fare cose nuove. Considera il Web. Nel primo decennio del World Wide Web, i siti web erano dei volantini online.  Abbiamo usato la tecnologia per creare un nuovo modo di fare qualcosa di familiare. Confronta un sito Web del 1994 o del 2004 con un sito Web di oggi; si somigliano molto poco tra di loro perché nel frattempo abbiamo trovato nuovi modi di fare cose nuove.

Quando i processi interagiscono con la tecnologia, noi automatizziamo.

Le macchine funzionano a una velocità completamente diversa da quella umana; con l’avvento dell’apprendimento automatico, del deep learning e dell’onnipresente ed economico cloud computing, le macchine eseguono processi molto più velocemente di quanto potrebbe fare qualsiasi essere umano.

Quanto tempo impiega un essere umano per leggere ad alta voce un discorso di 5.000 parole? Le macchine eseguono questo compito in pochi secondi.

Quando gestiamo con successo le interazioni di tutti e tre questi elementi (persone, processi e tecnologia) cresciamo. Vinciamo.

È così che l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico ci aiutano a ottenere risultati migliori, più veloci e più economici. L’interazione della tecnologia con i processi automatizzati ci consente di liberare la nostra risorsa più scarsa, le persone, per fare più innovazione.

A volte subentrano dei problemi e ci ritroviamo a:

  • Non essere abbastanza veloci
  • Non essere abbastanza efficienti
  • Non creare nuovo valore per l’azienda

Se non siamo abbastanza veloci, dovremmo guardare a ciò che non riusciamo ad automatizzare bene: l’interazione tra processo e tecnologia. L’automazione è un prerequisito per l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale: se non abbiamo imparato ad automatizzare, non utilizzeremo l’apprendimento automatico in modo efficace.

Se non siamo abbastanza efficienti, dovremmo guardare a ciò che non riusciamo a scalare: l’interazione delle persone e dei processi.

Se non stiamo creando nuovo valore, è perché non riusciamo a innovare: non abbiamo utilizzato la scalabilità e l’automazione per liberare il tempo necessario per innovare.

 L’utilizzo dello schema – persone, processi, tecnologia risulta molto utile per affrontare qualsiasi problema che incontri negli affari, nel marketing, nel lavoro in generale per scoprire non solo cosa c’è che non va, ma anche da dove iniziare a risolverlo.

 

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