Transizione 4.0. Dopo Industria 4.0 ha inizio una nuova fase di digitalizzazione per l’industria italiana

Benvenuti nella nuova fase di digitalizzazione: può dirsi, infatti, conclusa la prima fase dove ci si focalizzava sull’industria 4.0. Il mondo dell’industria e dell’innovazione italiana si muove verso quella che è stata definita come la fase della transizione 4.0.

Se con il piano ministeriale industriale degli anni scorsi abbiamo gettato le basi per una digitalizzazione strumentale in industrie totalmente analfabete dal punto di vista digitale, ora ci possiamo spingere oltre, cominciando a scorgere le prime fasi di crescita e maturazione digitale delle aziende. In Italia le grandi imprese si sono dimostrate molto reattive negli ultimi anni e hanno già abbracciato ampiamente la fase di trasformazione, mentre le PMI tardano a trovare una loro chiara dimensione digitale, andando così a perdere opportunità decisive per essere davvero al passo con i tempi post pandemici.

Digital4Change® è a disposizione delle imprese per far fruttare tutti i vantaggi degli incentivi finalizzati alla Digital Transformation ed è pronta a supportare le aziende ad entrare in questa nuova fase di transizione 4.0.

Le opportunità per investire nella trasformazione digitale attraverso beni materiali e immateriali sono innumerevoli se si è in grado di coglierle adesso. La scelta e l’adozione delle soluzioni tecnologiche adatte al proprio business possono davvero fare la differenze per rimanere competitivi sul mercato.

Il piano di transizione 4.0.: di cosa si tratta

Il Piano Transizione 4.0 è biennale, 2021-2022, (la decorrenza delle misure è stata già anticipata al 16 novembre 2020) con consegna dei beni fino a giugno 2023 in caso di avvenuto versamento, entro il 2022, di almeno il 20% dell’importo. Il piano prevede la misura unica del credito di imposta (tax credit) per le imprese con aliquote che variano a seconda della categoria dei beni e dell’importo della spesa da compensare.
Per approfondire gli aspetti fiscali, non sempre di immediata comprensione e poter così usufruire in tempi rapidi dei vantaggi, Digital4Change® insieme ai suoi partner, offre un servizio integrato di consulenza tecnica per l’allineamento del progetto di innovazione dell’azienda al Piano Impresa 4.0 al fine di ottenere le relative agevolazioni.

Bandi attivi 2022 

Al momento, in Veneto e Friuli – Venezia Giulia, sono attivi due bandi per finanziamenti alle imprese.

Treviso-Belluno

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno, con lo scopo di rafforzare la diffusione della cultura e della pratica digitale, anche orientata ad approcci green oriented, nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio, nell’ambito dei servizi offerti dal Punto Impresa Digitale, ha indetto la quarta edizione del Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno di interventi per la digitalizzazione I4.0.

Possono partecipare al bando microimprese, le piccole imprese e le medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Il Bando è dotato di un fondo complessivo di € 615.000,00 e prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto.

Le domande si potranno presentare dal 18 maggio al 18 novembre 2022. Per tutte le informazioni necessarie sugli interventi che rientrano nel bando e su come fare domanda, si può visitare l’apposita pagina sul sito della Camera di Commercio di Belluno-Treviso.

Udine – Pordenone

Dal 2 maggio al primo luglio 2022, invece, potranno presentare domanda di finanziamento le micro, piccole e medie imprese delle ex province di Pordenone e Udine, per il bando aperto dall’omonima Camera di Commercio.

Il bando prevede lo sviluppo di attività di espansione del business realizzate con strumenti e servizi digitali, finalizzate al miglioramento della presenza online delle imprese, all’apertura dei propri servizi su nuovi mercati di esportazione, allo sviluppo/consolidamento della presenza su canali di prenotazione, vendita e pagamento online.

L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’acquisizione di servizi nella percentuale massima del 70 percento.

Digital4Change®, insieme ai suoi partner è a disposizione per accogliere dubbi e accompagnare l’impresa nella valutazione di progetti di innovazione digitale a favore della transizione 4.0.

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