Competenze digitali per affrontare la Digital Transformation

La competenza digitale riguarda la capacità di utilizzare le tecnologie digitali con dimestichezza, spirito critico e responsabilità per apprendere, per lavorare, per partecipare consapevolmente alla società.

Per esercitare tale competenza si presuppone naturalmente approfondimenti relativi ad alfabetizzazione informatica e digitale, della programmazione a vari livelli ma anche temi legati a privacy, proprietà intellettuale ed alla sicurezza Informatica.

Questo tipo di competenze si distinguono in hard skills e soft skills.

Servono le hard skills

Le Hard Skills sono quelle competenze digitali quantificabili e rientrano tra le competenze da mettere nel profilo professionale, nel CV, nel profilo Linkedin. È necessario saper usare programmi e pacchetti informatici, conoscere linguaggi di programmazione specifici per far funzionare macchinari e strumenti legati alla produzione, magazzino, ufficio acquisti, logistica, etc. In particolare, in questa categoria rientrano le competenze tecniche che riguardano l’area SMAC (Social, Mobile, Analytics, Cloud), cui si aggiungono quelle su Intelligenza Artificiale, Robotica, IoT, Cybersecurity.

Anche le soft skills sono importanti

Alle competenze sopra elencate fanno capo le abilità trasversali, che riguardano relazioni e comportamenti delle persone in qualsiasi contesto lavorativo, consentendo di utilizzare efficacemente i nuovi strumenti digitali.

Le Digital Soft Skill non si imparano a scuola, all’università o sul posto di lavoro e sono difficilmente quantificabili: dipendono dal contesto socio-culturale in cui si è cresciuti, dalla personalità e dalle esperienze vissute dal singolo. Riguardano in particolare il modo di interagire, comunicare e collaborare all’interno di un gruppo di lavoro con i nuovi strumenti a disposizione per la condivisione e la comunicazione.

Essere competenti digitalmente significa quindi non possedere conoscenze tecniche, ma anche abilità ed il giusto atteggiamento.

Le competenze all’interno dell’ambiente di lavoro

La pervasività della Digital Transformation sta spingendo le organizzazioni a sviluppare in ogni area aziendale nuove capacità e professionalità, un mix tra conoscenze tecnologiche e soft skill.

Non è più solo un argomento della direzione IT

È innegabile che il settore ICT sia sempre più presente in tutte le professioni e che le competenze digitali risentano fortemente delle evoluzioni tecnologiche. Il fenomeno della Digital Transformation costringe le organizzazioni a sviluppare in ogni area aziendale nuove competenze e professionalità: non è più un argomento che riguarda la direzione IT o le imprese tech italiane, ma di una realtà per tutti i settori e le funzioni aziendali.

L’introduzione di soluzioni tecnologiche in qualsiasi ambito azienda nasce dalla necessità di integrare processi, digitalizzarli e rendere tutto più fluido e interconnesso.

I nuovi tool possono migliorare i processi aziendali ma devono essere usati sfruttando al massimo le loro caratteristiche e gli utilizzatori devono essere in grado di apprenderne l’uso e di sfruttarne al meglio le potenzialità.

Strumenti più intuitivi per favorire l’introduzione in azienda

Anche la scelta di strumenti progettati (CRM, ERP, Business Intelligence) per essere intuitivi e di facile utilizzo può aiutare il personale interno a adottare le nuove procedure introdotte mediante un nuovo CRM o un ERP etc. Più lo strumento è compreso e utilizzato quotidianamente dalle persone, più l’azienda può trarne beneficio in termini di raccolta dati, snellimento di procedure, ridotto uso di mail, risparmiando tempo e denaro.

Formazione sui processi interni per migliorare la fidelizzazione del cliente interno

La formazione deve comunque essere fatta non solo sullo strumento, ma anche sul processo per migliorare l’esperienza lavorativa interna. In fondo anche il collega nell’ufficio o nel reparto affianco deve poter godere di un’esperienza lavorativa soddisfacente. “Il mio collega è il mio cliente interno” – si potrebbe affermare. Il collega/collaboratore è il cliente/fornitore interno a cui passare informazioni, progettare prodotti insieme o vendere un prodotto, garantendo sempre standard qualitativi alti. Questo significa essere customer-centric, anche con il collega.

Strumenti digitali facili da usare

Se da un lato è importante scegliere e utilizzare in azienda degli strumenti che siano di facile utilizzo, che permettano anche a chi è non è nativo digitale o non sufficientemente formato digitalmente di poter lavorare e rimanere al passo con i cambiamenti interni all’azienda, dall’altro è necessario sviluppare le competenze digitali per colmare il Digital Mismatch.

Che cos’è il Digital Mismatch e come superarlo

Con il termine Digital Mismatch si intende il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro in campo digitale, condizione da sempre presente nel nostro Paese. Tuttavia, con la spinta alla digitalizzazione ricevuta dall’emergenza sanitaria, questo indicatore ha assunto un ruolo di rilievo all’interno delle politiche del lavoro e delle strategie per la ripartenza.

Per risolvere questo problema serve una stretta collaborazione tra enti formativi e imprese, senza fermarsi solo alle generazioni più giovani, perché non bisogna dimenticare che lo skill mismatch colpisce lavoratori che sono già inseriti nel mercato del lavoro da diversi anni. Secondo l’indice DESI, infatti, solo il 42% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni possiede le competenze digitali di base mentre la media europea è di 56%. Solo il 22% dispone di competenze digitali superiori a quelle di base.

Trasformarsi in un’azienda digitalizzata per attirare i talenti

Far assimilare competenze digitali nuove a chi è dentro il mondo del lavoro prima delle rivoluzione digitale è una delle due facce della medaglia. L’altra faccia della medaglia è quella di attirare giovani talenti: se le aziende non si digitalizzano velocemente non sapranno attrarre quelle figure native digitali che potranno fare la differenza.

Gli imprenditori devono saper offrire ai talenti uno spazio adeguato dove permettergli di mettere a frutto le capacità con lo strumento digitale giusto.

Come raccontato da Mariano Corsoco-fondatore e Membro della Commissione Scientifica, Osservatori Digital InnovationSchool of Management, Politecnico di Milano in uno dei suoi ultimi interventi su PMI – le nuove parole d’ordine innovare per rinnovarsile aziende devono essere al passo con l’evoluzione digitale e la digital transformation per offrire opportunità professionali a chi è già tech-savvy e vuole lavorare in un luogo di lavoro digitalmente preparato e aperto. Nessuno digitalmente competente vorrebbe lavorare in un’azienda arretrata. I talenti così non entreranno in azienda e non si innescherà quel necessario volano per garantire alle aziende stesse un futuro.

Digital transformation e competenze, molto più di una lista di software   

Quali sono le competenze  per vincere le sfide del cambiamento digitale? È obbligatorio fare prima un passo indietro. Quello che serve è acquisire una nuova mentalità, un digital mindset. L’obiettivo è non solo quello di riconoscere e utilizzare le ultime tecnologie – dal Machine Learning all’Internet of Things, dal Digital Twin ai cobot – ma anche di immaginarne applicazioni inedite e, infine, estrarne il massimo valore per sé e per la propria impresa.

Reinterpretare la realtà in chiave creativa servendosi della tecnologia 

Ecco perché le competenze imprescindibili per la Digital Transformation nel 2021 (e oltre) non si limitano a una mera lista di tecnologie. A prescindere dal contesto di partenza, i professionisti vincenti saranno quelli capaci di reinterpretare l’attualità in chiave creativa per porre i mattoni del futuro. Imparare a farlo, naturalmente, è possibile*.

Oltre alla conoscenza tecnica saranno necessarie  la capacità di utilizzare i nuovi canali per lavorare responsabilmente con spirito collaborativo e creativo all’interno del posto di lavoro.

Sarà necessario essere riflessivi e critici, aperti e interessati alla evoluzione di tali strumenti e ai processi sottesi per proiettare con pensiero creativo l’azienda verso la Digital Transformation.

*(fonte: Competenze per la Digital Transformation imprescindibili)
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